Le foreste raccontano il futuro del design: Words on Wood torna con la quinta stagione

Il legno non è soltanto un materiale da costruzione: è una risorsa naturale, un patrimonio culturale e un elemento centrale nel dibattito sulla sostenibilità. Da questa prospettiva prende forma la quinta stagione di Words on Wood, il podcast prodotto da American Hardwood Export Council (AHEC), che torna con sei nuovi episodi dedicati alle connessioni tra foreste, industria del legno, architettura e design.

La nuova stagione si sviluppa attorno a tre temi – neuroscienze, origine e narrazione – affrontando alcune delle questioni più attuali legate al nostro rapporto con gli ecosistemi forestali. Per la prima volta gli episodi sono organizzati in due parti, un formato che permette di approfondire argomenti complessi attraverso il confronto con ricercatori, progettisti, attivisti e professionisti del settore.

Tra i filoni più interessanti emerge quello dedicato alle neuroscienze, che mette in discussione alcune convenzioni consolidate nel mercato del legno. Se per anni la standardizzazione è stata considerata un valore, le più recenti ricerche suggeriscono che il cervello umano tende a percepire come più autentici e piacevoli proprio quei materiali che conservano variazioni, imperfezioni e caratteristiche naturali, aprendo nuove riflessioni sul modo in cui progettiamo gli spazi.

Il tema dell’origine affronta invece il ruolo della tracciabilità e delle certificazioni nel contrasto alla deforestazione, evidenziando come la conoscenza delle filiere – locali e internazionali – rappresenti oggi uno strumento imprescindibile per un approccio progettuale realmente responsabile.

La narrazione diventa infine il punto di osservazione attraverso cui comprendere come cinema, mostre, installazioni e pratiche artistiche contribuiscano a costruire l’immaginario contemporaneo delle foreste. Il modo in cui questi ecosistemi vengono raccontati influenza infatti non solo la percezione pubblica, ma anche le scelte politiche, economiche e progettuali che ne determineranno il futuro.

A dare voce a queste riflessioni è un gruppo eterogeneo di ospiti che riunisce architetti e designer come Dorte Mandrup, Suchi Reddy, Andu Masebo, Seetal Solanki e Alison Brooks, insieme al neuroscienziato Andrea Bariselli, a Jade Saunders di World Forest ID e a Ben Gunneberg, già CEO di PEFC. Completano il panorama artisti, curatori e autori come Anab Jain di Superflux, Anna Bates del V&A, il musicista e gestore forestale Van Wagner e lo scrittore Fred Pearce, autore di A Trillion Trees. A guidare il racconto sono le giornaliste Helen Gonzalez Brown e Oli Stratford, che intrecciano prospettive scientifiche, culturali e progettuali in una narrazione corale.

La stagione comprende sei episodi. I primi due, The Neurology of Timber e Thinking Real, esplorano il rapporto tra percezione, materiali naturali e progettazione. Seguono Where’s Your Timber From ed Expanded Provenance, dedicati all’origine del legno e alle filiere globali. Chiudono il percorso Seeing the Wood Through the Trees e The Forest on Film, che riflettono sul potere delle narrazioni nel plasmare il futuro delle foreste.

Più che un podcast dedicato al legno, Words on Wood si conferma un osservatorio interdisciplinare sul progetto contemporaneo, capace di mettere in relazione ricerca scientifica, sostenibilità e cultura del design, offrendo nuovi strumenti per leggere il rapporto tra ambiente, materia e architettura.